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Consenso per l’elezione di Olivieri a capo di Area Blu

Consenso per l'elezione
di Olivieri
a capo di
Area Blu

comunicato stampa 11 luglio

Sono molto contenta per la nomina di Domenico Olivieri a presidente di Area Blu. L’intera città ricorda come Olivieri sia stato pubblicamente e pesantemente denigrato dall’ex prima cittadina Manuela Sangiorgi nella sua inutile ricerca di una persona adatta a ricoprire l’incarico di presidente del Con.Ami. E ricorda anche come la totale incompetenza amministrativa dell’ex sindaca abbia portato Area Blu a recidere quel legame forte e imprescindibile con il Comune che deve essere alla base del lavoro della società per garantire il bene degli imolesi.

Sono convinta che, come Bacchilega al Con.Ami, Olivieri saprà ristabilire l’armonia necessaria perché i dirigenti di Area Blu possano lavorare nel migliore dei modi possibili e perché tutti gli enti soci possano rafforzare questo ulteriore canale di collaborazione istituzionale.

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Taglia sui ladri che hanno investito un carabiniere, Brienza vs Tonelli

Taglia sui ladri che hanno investito un carabiniere, Brienza vs Tonelli

Comunicato stampa 3 luglio 2020

La Lega nazionale e imolese devono prendere atto che la sicurezza non garantita è attualmente gestita seguendo le leggi che il Carroccio ha proposto quando era al Governo del Paese durante il primo mandato di Conte.

In pieno centro, poco tempo fa, c’è stato un omicidio legato a questioni di spaccio, però non ho sentito neanche una parola da parte della Lega. Non era il momento giusto (o meglio, utile) per intervenire?

E’ palese, dunque, che la Lega sta dipingendo Imola e il suo territorio come il Far West con il solo obiettivo di fare propaganda elettorale in vista delle amministrative. Arrivando addirittura a proporre delazioni e taglie che non rispecchiano in alcuna maniera il grado di dignità personale e di civiltà degli imolesi, e che denigrano il lavoro quotidiano delle Forze dell’ordine.

Ma Imola è una città civile e matura, e gli imolesi non hanno alcun bisogno di taglie e dubbie ricompense per compiere il proprio dovere.

Come abbiamo sottolineato pochi giorni fa, a Imola non ci sono più luoghi né iniziative pensate e destinate ai giovani, che consentano loro di vivere la città e momenti di svago in sicurezza.

Su questo la Lega ha delle responsabilità, così come le ha il suo assessore “in franchising” nella Giunta Sangiorgi. E sono responsabilità di carattere politico, legate alla totale mancanza di politiche giovanili adeguate e di politiche integrate fra sicurezza e offerta di servizi per i giovani.

La Lega, in mancanza di proposte serie, sbraita e propone taglie, e forse nelle prossime settimane lancerà l’uso dei cinturoni e delle pistole. La solita macchina della propaganda.

Stiamo affrontando una fase complicata per la vita di Imola. La Lega lasci lavorare le Forze dell’ordine e cerchi di essere seria.

Leggilanotizia.it

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Imola Futuro e le politiche giovanili

Politiche adeguate per prevenire violenza e bullismo

Comunicato stampa 30 giugno 2020

Gli episodi di violenza al parco delle Acque minerali, come quelli in via Carducci, sono la conseguenza diretta della completa incapacità dell’Amministrazione giallo/verde Sangiorgi di garantire il controllo del territorio e del totale disinteresse della ex Giunta e degli ex consiglieri comunali di maggioranza nei confronti dei nostri giovani.

Sentire alcune neonate e sedicenti associazioni civiche intervenire su questi argomenti fa quanto meno sorridere, considerando che la maggior parte dei componenti di alcune fra esse ha avuto la possibilità di occuparsene direttamente mentre era al governo della città, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Come non ricordare che l’ultima Amministrazione ha tentato di risolvere i problemi in via Carducci chiudendo in maniera sbrigativa la comunità “Il volo”? Come non ricordare che l’ultima Giunta ha provocato la chiusura del centro giovanile “Cà Vaina”, sfruttando problemi strutturali come giustificazione per coprire il colpevole ritardo nella definizione del nuovo bando di gestione, e senza proporre alcun progetto alternativo?

Chi ha ricoperto incarichi nella precedente Amministrazione –l’ex assessore Longhi in primo luogo– faccia un esame di coscienza.

Se i giovani vengono privati dei luoghi di ritrovo (il solo centro giovanile attualmente in funzione è il Marconi), ancora di più in un momento in cui ci sono regole che limitano la frequentazione degli spazi pubblici, che cosa ci si aspetta che accada?

E il solito richiamo retorico della Lega, che ribalta tutto solo e esclusivamente sull’intervento delle Forze dell’ordine, non ha mai prodotto e continuerà a non produrre alcuna soluzione concreta per risolvere il problema.

Un governo della città attento e lungimirante dovrebbe evitare che si creino le condizioni che portano agli episodi di cronaca di cui leggiamo, concentrando la propria attenzione sul presidio del territorio e sul sostegno ai giovani.

I centri giovanili vanno riaperti come strumento decisivo per garantire una normale socialità fra i giovani, creare punti di ascolto e di coinvolgimento per tutti i ragazzi e le ragazze del territorio, promuovendo anche la figura dell’educatore territoriale.

Vanno progettati nuovi interventi educativi di strada per prevenire fenomeni di violenza e bullismo, anche con la preziosa collaborazione delle forze dell’ordine che non devono essere viste solo come strumento repressivo.

Bisogna valorizzare le attività dei centri di aggregazione giovanile mettendoli in rete favorendo la diffusione dello sport tra i giovani provenienti da situazioni socialmente svantaggiate.

Solo in questo modo si potrà recuperare quel tessuto sociale e quella capacità di stare insieme che consentiranno a Imola di produrre anticorpi contro la violenza e il degrado.

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CS 26 giugno – scuola

IL PROBLEMA DELLA SCUOLA E' A ROMA

Comunicato 26 giugno

Futuro in Comune Imola ha partecipato alla manifestazione organizzata dal comitato “Priorità alla scuola”.
Per la nostra associazione, la scuola è la priorità da sempre, e già da tempo Futuro in Comune Imola sta proponendo soluzioni per riaprire le scuole a settembre in presenza e in completa sicurezza (come l’istituzione di un tavolo comunale dedicato).
Le istanze del comitato “Priorità alla scuola” sono fortemente condivisibili perché sono le stesse su cui la nostra associazione sta lavorando da mesi, e devono essere ascoltate. Ma da chi? 
Il Comune di Imola sta facendo tutto quello che è possibile fare, a fronte dell’incertezza in cui ci troviamo a causa della mancanza di regole e strumenti chiari ed efficaci.
L’impegno del Comune, però, non è sufficiente da solo.
Futuro in Comune Imola chiede quindi ai rappresentanti territoriali del centrosinistra eletti  in Assemblea regionale e in Parlamento di impegnarsi affinché le linee guida pensate dal Miur vengano modificate, a partire dalla richiesta di finanziamenti straordinari destinati al potenziamento dell’organico docente e Ata, dall’introduzione di deroghe e permessi relativi all’uso degli spazi extrascolastici (per esempio, rivedere il divieto per le amministrazioni di andare in affitto), dall’introduzione di uno scudo di protezione rispetto alle enormi responsabilità straordinarie -anche di carattere penale- che i Dirigenti scolastici dovranno assumersi.
Non stiamo parlando di un piano di ristrutturazione della scuola,  ma di un piano di emergenza che deve essere messo in campo subito, con la responsabilità di tutti, a cominciare da Roma.
Futuro in Comune Imola c’è
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Secondo incontro con il Commissario Izzo

Secondo incontro con il Commissario straordinario Nicola Izzo

Comunicato stampa del 15 giugno 2020

Dopo aver fatto il punto sui lavori del Tavolo tecnico sulla scuola del Comune di Imola invitando i partecipanti ad intervenire nel corso di un evento Facebook seguito da più di duecento persone, la presidente dell’associazione Futuro in Comune Imola Giuseppina Brienza ha incontrato nuovamente il commissario straordinario Nicola Izzo.

«E’ stata una ulteriore occasione per sottoporre all’attenzione del Tavolo alcune proposte pratiche di immediata eseguibilità sia per la fascia d’età 0-3, sia di sostegno a tutte le attività estive/di inizio anno scolastico 2020/2021 – spiega la Brienza –. Soluzioni di cui le famiglie hanno fortemente bisogno e che si potrebbero affiancare a quelle già individuate dal Comune, per offrire un supporto ancora maggiore».

Fascia d’età 0-3

Sul versante delle proposte pratiche di immediata eseguibilità per la fascia d’età 0-3, «abbiamo concordato sulla possibilità di allestire degli spazi dedicati nelle aree verdi di alcuni quartieri della città, per moltiplicare i “luoghi dell’educazione” all’interno di una rete che si estenderà oltre i nidi e le scuole dell’infanzia già attrezzati – entra nei particolari la presidente dell’associazione Futuro in Comune Imola –, e di mettere a disposizione in ciascuno di questi spazi qualche gazebo (fra cui uno per il cambio dei bambini e uno per il rinfresco) e un educatore che si occupi dell’accoglienza dei genitori e delle baby sitter».

In questi spazi attrezzati «i settori Scuola e Cultura del Comune potrebbero organizzare attività artistiche, di animazione, di gioco e motorie – aggiunge la Brienza –, anche avvalendosi della collaborazione di associazioni di genitori, comitati di cittadini, enti del terzo settore e parrocchie già riconosciuti dal Comune per la loro progettualità e professionalità».

Ma, soprattutto, l’Amministrazione «può fin da adesso garantire alle famiglie la possibilità di usufruire di personale formato nel rispetto dei protocolli di sicurezza – continua la presidente dell’associazione –, organizzando corsi per educatori e promuovendo l’elenco aggiornato delle baby sitter pubblicato sul sito del Comune».

Attività estive e di inizio anno scolastico

Sul fronte delle proposte pratiche di sostegno a tutte le attività estive e di inizio anno scolastico 2020/2021, «abbiamo condiviso le grandi potenzialità messe a disposizione da alcuni luoghi pubblici – prosegue la Brienza –, a cominciare dai Musei civici (Museo di San Domenico, Palazzo Tozzoni e ancora di più Rocca sforzesca), dai parchi (l’Osservanza, il complesso Sante Zennaro, le Acque minerali e il Tozzoni) e dalle aree verdi (il Bosco della Frattona), e, soprattutto della grande risorsa che sono gli spazi dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari».

Il circuito «dispone di ambienti, di servizi e di tecnologie idonee per accogliere sia i bambini/ragazzi in estate sia gli studenti a settembre – osserva la presidente di Futuro in Comune Imola –, e può rappresentare la soluzione ottimale per la grande “fame” di spazi di cui la scuola ha un bisogno vitale. Siamo sicuri che il Commissario saprà raccogliere il nostro suggerimento e che la società di gestione dell’autodromo non si lascerà scappare una occasione di questo genere».

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Carlino incontroCommissario

Corriere incontro commissario

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Appello Elezioni

Appello Elezioni

Comunicato stampa 8 giugno 2020

La coalizione di centrosinistra cominci a lavorare il prima possibile ad un progetto condiviso. Non c’è più tempo da perdere.

Imola ha bisogno di una coalizione forte, composta da tutte le forze del centrosinistra intenzionate ad assumersi la responsabilità di guidare la città nei prossimi cinque anni.

Le sfide che ci aspettano (disoccupazione in spaventoso aumento, riapertura delle scuole, minori entrate del Comune, necessità di dare sostegno alle famiglie in difficoltà) fanno tremare i polsi e abbiamo bisogno dell’apporto di tutti.

Nessun imolese deve rimanere solo.

Perciò si segua, a cominciare dal Partito democratico, l’esempio di Bonaccini: si vince solamente grazie a una coalizione forte. Il nostro presidente di regione ha battuto Salvini con un gioco di squadra e valorizzando tutte le componenti della coalizione.

Si segua questo esempio anche a Imola. Si valorizzino i contributi che ciascuno può dare al programma e al governo della città, e si offra ai cittadini la certezza di una squadra di centrosinistra compatta e seria

Futuro in Comune Imola è pronta per impegnarsi con serietà e fedeltà ai valori di centrosinistra.

Lo ha già fatto in questi mesi, ottenendo l’istituzione di un tavolo comunale per la sicurezza delle scuole che lavori per far partire regolarmente il prossimo anno scolastico.
Sul tema della scuola il nostro impegno è massimo e la città ci sta seguendo con passione, come ha dimostrato l’alta adesione di 200 cittadini imolesi alla diretta Facebook con i partecipanti al tavolo tecnico del Comune sul tema della riapertura degli asili e dei centri estivi.
Il nostro impegno sulla scuola è fortissimo e chiediamo che la coalizione lo supporti, così come noi faremo sugli altri temi che la coalizione proporrà alla città, condividendoli e arricchendoli.
Non abbiamo più tempo da perdere. Mettiamoci subito al lavoro.
Il 20 settembre, giorno delle elezioni per il/la sindaco/a di Imola, è dietro l’angolo.

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Carlino appello elezioni

Corriere appello elezioni

Corriere risposta appello elezioni

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le nostre proposte per la scuola 5

Le nostre proposte per la scuola - 5 Le nostre soluzioni per i campi estivi

Futuro in Comune Imola esprime la propria soddisfazione per la partenza del Tavolo tecnico dedicato alla scuola, a cui augura buon lavoro e a cui vuol far pervenire fin da ora le proprie proposte operative. A cominciare dai campi estivi, che costituiscono il terreno di prova per creare modelli a cui ispirarsi per la riapertura dei servizi per l’infanzia e delle scuole a settembre. Se analizziamo alcuni dati oggettivi, ovvero il fatto che molte famiglie rinunceranno alle vacanze, che i bambini e i ragazzi non potranno stare assieme ai loro nonni e che alcune società sportive si troveranno in maggiore difficoltà, possiamo facilmente dedurre che l’offerta sarà inferiore alla domanda. Ci sarà bisogno, dunque, di allargare la fascia dell’offerta, rivolgendosi, per esempio, ai numerosi agriturismi e fattorie didattiche presenti sul nostro territorio. L’alto valore educativo (educazione alla salute, all’alimentazione, all’ambiente e al territorio) che queste strutture possono offrire ai bambini e ai ragazzi è indiscusso. Lanciamo questa proposta, quindi, per rilanciare contemporaneamente il turismo territoriale, il terzo settore che verrà coinvolto con la messa a disposizione del personale educativo, e l’enogastronomia locale, con la messa a valore della  cucina e dei nostri prodotti. Le scuole e gli istituti che hanno a disposizione aree verde e parchi (come Sante Zennaro, la Pelloni-Tabanelli e lo Scarabelli) potrebbero mettere a disposizione i propri spazi per la creazione di percorsi che si alternino fra i locali al chiuso e le aree all’aperto. Lo stesso potrebbe fare l’autodromo, immerso nel Parco delle Acque minerali. E il Parco Tozzoni è un’ulteriore risorsa a disposizione. Per gli spostamenti cittadini suggeriamo il sistema “pedibus” o la bicicletta, mentre per quelli verso la Vallata e gli agriturismi/le fattorie didattiche si potrebbe organizzare un sistema di trasporto potenziato attraverso fondi dedicati, sfruttando anche i mezzi per il trasporto scolastico. Per mettere in atto questo piano nel pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie è necessaria una politica strategica a livello di Circondario, che coinvolga in particolar modo i Comuni della Vallata del Santerno. Il “bonus famiglia” aiuterà gli utenti a coprire i costi. Altrettanto fondamentale, però, sarà il patto di corresponsabilità fra le famiglie e chi eroga i servizi, perché il rischio zero non è contemplabile. Questa prassi è già regolamentata in diversi istituti superiori, e questa fase verrà superata solamente se tutti condivideremo la responsabilità del protocollo di intesa che verrà stilato.

dal Blog dell’Associazione Futuro in comune Imola 

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le nostre proposte per la scuola 4

Le nostre proposte per la scuola - 4 Università e Accademia pianistica

L’Università e l’Accademia pianistica potranno usufruire degli spazi messi a disposizione dalla città per poter riprendere le attività didattiche e per avere ambienti ampi adatti allo studio, che, soprattutto per il settore musicale hanno vitale bisogno della presenza fisica, in luoghi fisici, di docenti e allievi.

Particolare riguardo, per la ripartenza delle importanti attività didattiche musicali, dovrà essere riservato anche alla Nuova scuola comunale Vassura Baroncini e alla Banda musicale Città di Imola.

dal Blog dell’Associazione Futuro in comune Imola 

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le nostre proposte per la scuola 3

Le nostre proposte per la scuola - 3 Scuole secondarie di secondo grado

Anche per la scuola secondaria di secondo grado, come per gli altri ordini di scuola, sarà fondamentale la turnazione classe/online con il potenziamento dell’attività didattica a distanza.

Ma in questo caso la turnazione potrà avvenire con un gruppo in aula e un gruppo di singoli a casa che seguirà la lezione in diretta. Anche in questo caso si effettuerà la turnazione settimanale dei due gruppi.

Oltre alla turnazione, una particolare attenzione dovrà essere riservata per il potenziamento dell’attività laboratoriale delle scuole tecniche, professionali e della formazione professionale.

Fondamentali saranno convenzioni e accordi fra le scuole e le aziende territoriali di riferimento, con l’ampliamento dell’ alternanza scuola lavoro dilatata e distribuita su tutto l’anno scolastico con tempi e modalità che verranno concordati con un protocollo direttamente fra scuole e aziende.

Si proporrà alla Regione di sostenere, con fondi dedicati, le aziende che si presteranno a tale meritoria attività. Fondamentali saranno quindi i patti formativi fra le scuole tecnico professionali e le aziende territoriali, indispensabili per la formazione di tecnici di qualità, attività non sostituibile con forme di didattica a distanza.

dal Blog dell’Associazione Futuro in comune Imola 

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le nostre proposte per la scuola 2

Le nostre proposte per la scuola - 2 Le scuole all'aperto

 

Dovremo rilanciare e potenziare la scuola all’aperto soprattutto per quelle scuole che hanno luoghi disponibili , e, per le scuole che non ne hanno la possibilità, sarà necessario formulare accordi con il Comune per usufruire degli spazi verdi attrezzati ad uso esclusivo.

Sarà necessario allestire dei nuovi spazi per lo studio, il gioco, attività ludiche condotte da docenti e educatori.

L’EDUCAZIONE FISICA dovrà privilegiare le attività all’aperto con la messa a disposizione dei campi sportivi cittadini, pubblici e privati, e lo spazio del Circuito Enzo e Dino Ferrari.

CAMPI ESTIVI. I principi sopra enunciati saranno ovviamente validi anche per organizzare i campi estivi in sicurezza, anche solo in part time, ricordando che questi ultimi sono di vitale importanza per le famiglie a partire da questa estate.

dal Blog dell’Associazione Futuro in comune Imola