CV Elena Gardenghi

Elena Gardenghi

Nata a Imola il 21 marzo 1970, studi liceali, Laurea in Scienze Politiche Internazionali al Campus di Forlì dell’Università di Bologna, generazione ERASMUS con un anno accademico all’Università del Sussex in Inghilterra, Borsa di studio per tesi all’estero presso University of Oxford-Refugees Studies Centre.

Madre di due figli, maschio e femmina, che alla scuola affiancano attività sportive e musicali. Moglie di un architetto urbanista libero professionista con la passione per la musica jazz e l’improvvisazione. Sorella di un farmacista e di un sistemista informatico. Zia di sette nipotine. Figlia di una maestra e di un farmacista con la passione del ciclismo. 

Sono research manager e manager di progetto. Ho lavorato per enti pubblici ed internazionali, tra cui Ministero dell’Interno, Regione Emilia Romagna, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati-UNHCR, UNOPS, IOM-Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, ANCI, Comune di Bologna, Trama di Terre.
Negli ultimi tre anni ho lavorato per l’Università di Bologna, come manager didattico e come research manager.
Ho abitato a Roma, Milano, Verona e Cagliari.

Mi sono sempre occupata di diritti umani fondamentali, come funzionario, come formatrice, come ricercatrice, come manager di progetto.

Per due anni e mezzo ho lavorato per il Comune di Imola presso il Servizio Sviluppo Economico e Progetti Europei, contribuendo a far crescere la città in cui vivo attraverso finanziamenti europei POR-FESR ed ERASMUS+. Per tre mandati ho fatto parte della Commissione Pari Opportunità del Comune di Imola a titolo gratuito. Ho vinto il concorso dell’Unione Europea «I giovani incontrano l’Europa» e il Premio della Pace del Rotary Club di Imola. Sono socia dell’associazione «Ippogrifo-Vivere la scrittura» di Imola, per la condivisione e la diffusione della passione per la scrittura nel nostro territorio.

Mi piace vivere la vita. Sono felice di far parte di ImolaFuturo e spero che ciascuna e ciascuno di coloro che hanno voglia di dare il proprio contributo per migliorare la nostra città e i servizi pubblici abbiano voglia di condividere professionalità e progettare insieme un futuro migliore per i nostri genitori e per i nostri figli e figlie. Grazie per il vostro voto.